Non possiamo più rimanere spettatori! Dobbiamo proteggere i nostri popoli per la loro sopravvivenza e le loro aspirazioni. Noi siamo con il nostro popolo con tutte le nostre forze, perché le sue sofferenze e le sue speranze sono le nostre. La storia ci insegna che le aspirazioni di libertà e pace dei popoli sono più forti del potere dell'ingiustizia! Chiediamo il riconoscimento dello Stato di Palestina come soluzione giusta al conflitto. (Fouad Twal, Patriarca di Gerusalemme, 25 dicembre 2011)
in allegato BoccheScucite n.140 – 1 gennaio 2012 www.bocchescucite.org
Noi alziamo la voce e chiediamo pace, soltanto pace! Affermo spesso che stare con una delle parti non significa essere contro l'altra. Non possiamo limitarci solo a pregare per la pace! Anche le buone intenzioni e i discorsi non bastano più. Cerchiamo la pace concretamente con tutte le nostre forze ed energie. Niente ci può togliere la nostra speranza: né la paura, né le minacce, né l’arroganza degli uomini.
(Fouad Twal, Patriarca di Gerusalemme, 25 dicembre 2011
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IN PALESTINA, ancora dei posti, per te! > DAL 27 FEBBRAIO AL 5 MARZO > vieni a Betlemme per l’anniversario della posa della prima lastra del muro di apartheid. Dalla Valle del Giordano che resiste nel difendere terra e acqua, ai palestinesi d’Israele discriminati a Nazareth... > info: unponteperbetle...@gmail.com
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