Performance rating, rating e sistema svizzero

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Franco De Sio

unread,
Feb 19, 2008, 6:27:47 AM2/19/08
to Arbitri di Scacchi
Nei giorni scorsi su IHS si è avuto uno scambio di post sull'oggetto
tra Roberto Ricca, Luigi Forlano e il sottoscritto. Ritenendolo
interessante per i più, con Copia e Incolla lo riporto interamente (o
quasi...).

Roberto:
Esiste una regola "ufficiale" (ma va bene anche una consuetudine) per
il calcolo del TPR (performance) di giocatori che un rating FIDE hanno
gia` ed incontrano giocatori privi di rating FIDE?

La mia impressione e` che queste partite non dovrebbero proprio essere
considerate nel calcolo del TPR (in fondo, per un giocatore privo di
Elo FIDE, non sono considerate quando si tratta di fare una tranche;
e, come noto, per punteggi finali non superiori al 50% la tranche
corrisponde al
TPR).

Tuttavia mi e` capitato sotto gli occhi il bollettino del terzo
Campionato dell'Unione Europea (ad Arvier, lo scorso giugno) ed ho
visto che il programma gestore (SwissManager, se non erro) calcolava
il TPR dei giocatori con Elo FIDE includendo anche l'Elo *Italia*
(provvisorio, dal punto di vista del programma) dei giocatori privi di
Elo FIDE (ovviamente incontrati).

Per esempio Sulava ha incontrato 9 giocatori con Elo FIDE (media 2355)
facendo 6/9 (quindi, avrei detto io, TPR=2480). Il decimo incontro lo
ha pero` fatto con un giocatore privo di Elo FIDE e che aveva un Elo
Italia di 1625! Questo gli ha abbassato la media a 2282 e il TPR a
2421 (quello pubblicato sul bollettino del torneo).

E` un errore del programma o e` proprio la regola/consuetudine?

Franco:
Vega calcola in automatico entrambe le performance rating.
Quella che non discrimina il rating nazionale dal FIDE la trovi
pubblicata nella classifica assoluta.
Quella che tiene conto solo degli avversari "fidati" la trovi nel file
che riepiloga le variazioni Elo FIDE: felovar.txt

Roberto:
Con questo giro di parole pubblicitario (:-) mi stai dicendo che non
esiste una regola (o una consuetudine) e quindi non puo` esserci
nemmeno errore del programma, perche' ogni software puo` fare quello
che accidenti vuole?

Franco:
No, non era un giro pubblicitario, ma un riscontro della buona fede
dello Swiss Manager :-).
Forse sono stato troppo sintetico e rimedio ora.

La performance rating non è un trade mark della FIDE come ben sai,
bensì una trattazione numerica mutuata da altro contesto: l'Elo.
Quindi non è dalla FIDE direttamente regolamentata in termini di
definizione, ma da essa utilizzata nei propri regolamenti.

La FIDE utilizza la performance rating in due regolamenti: B.01 e B.
02. Di quest'ultimo ne hai già parlato tu e, come hai accennato, ci si
riferisce a giocatori che hanno incontrato solo quelli con il FIDE per
determinare il valore della tranche.
In B.01 accade qualcosa di analogo per la verifica della validità di
una norma internazionale. L'aspirante alla norma deve effettuare una
certa performance, per il calcolo della quale gli avversari devono
avere l'Elo FIDE, con l'eccezione del 22% al più, che vanno
considerati con il valore mimimo di entrata in lista rating in vigore
in quel momento: quindi allo scopo ai non "fidati" gli si assegna un
Elo FIDE provvisorio e finalizzato.

Veniamo ai software di gestione torneo.
Per capire cosa fanno in termini di performance rating e perchè è
necessario richiamare il concetto di lista d'ordine nei sistemi di
abbinamento svizzero.
Per l'Olandese e il Dubov vale: rating, titolo FIDE, ecc.
Per il Lim: categoria, rating.... i giocatori senza rating FIDE sono
ordinati secondo quello nazionale, ecc.

Il punto è che, in mancanza di chiarezza nella definizione di rating
da usare (FIDE oppure no), e soprattuto mancando un apposito divieto
di equiparazione, è a discrezione del compilatore del software
equiparare il rating FIDE a quello nazionale ai fini della
determinazione della lista d'ordine. E la discrezione del compilatore
risente dell'area geografica da cui proviene.

Ciò ha portato ad un dibattito tra esperti e puristi dello svizzero,
per cercare di capire cosa perturba di più il sistema di abbinamento:
l'equiparazione o meno del rating nazionale per la costruzione della
lista di abbinamento.
Per capirci di più, la scorsa estate mi sono fatto un giro virtuale
per i tornei europei. Per esempio all'est (Repubblica Ceca, Russia) i
giocatori senza rating FIDE sono messi in coda a quelli che lo hanno
(ed elencati con quello nazionale). Così si hanno partite gia dai
primi turni tra titolati FIDE contro inclassificati, però russi!! Ti
lascio immaginare i risultati :-).
Dalle nostre parti, ai fini della costruzione della lista d'ordine,
non si differenzia l'Elo FIDE da quello Italia. E i sw si adeguano.
Ecco perchè Swiss Manager (mi baso sulle tue parole, non lo conosco) e
Vega calcolano la performance nel modo che ti ha lasciato perplesso.
Comunque come dicevo nell'altro post, essendo Forlano perfettamente
consapevole di tali argomenti presenta entrambi i dati.

Questa volta sono stato sufficientemente esauriente, pedante, pignolo
e noioso?
:-)

Luigi:
Come ha ben descritto De Sio, il TPR dipende dal rating assegnato al
giocatore all'inizio torneo ai fini dell'abbinamento.
Si parla del TPR che poi NON verrà usato ai fini del calcolo delle
norme FIDE, ma quello invece che dà un'idea della performance del
giocatore.

In mancanza di indicazioni, ho preferito la strada che mi sembrava più
logica: in un torneo svizzero è fondamentale, per la costruzione della
piramide, conoscere il rating dei giocatori. Qualora non c'è il rating
FIDE ma quello nazionale quale stima perturberebbe meno il sistema? Se
un giocatore ha rating Elo nazionale di 2000 quale sarebbe il suo
equivalente FiDE? Non esiste una formula di conversione. Vi sono dei
programmi (o arbitri) che di fronte a questa domanda pongono tout
court il rating a 0 e vanno avanti.
Personalmente credo che l'equivalente FIDE potrebbe essere in un
intervallo di più o meno 100 punti attorno al rating nazionale. Per
esempio, in passato sapevamo che un 2000 elo italia avrebbe potuto
valere oltre un 2100 punti FIDE. Pertanto la mia posizione è quella di
mantenere nella lista il rating nazionale inserendolo tra i rating
FIDE. In pratica accetto un errore di più
o meno 100 ed evito quello maggiore che si compierebbe assumendo un
rating pari 0.

D'altra parte, per il calcolo del TPR, usare 0 al posto del rating
nazionale, mi sembra voler a tutti i costi declassare la performance
del giocatore e addirittura svuotare di qualsiasi significato lo
stesso TPR.

Roberto:
>Questa volta sono stato sufficientemente esauriente, pedante,
>pignolo e noioso?

SI

Scherzi a parte (post precedente, spero:-), grazie dell'ampia
panoramica.

Mi sembra di aver capito che e` proprio il concetto di TPR a non
essere troppo significativo in presenza di rating non omogenei.

Come talora capita con le problematiche di rating, ci sono dei "mali"
che bisogna semplicemente accettare.

Ad esempio, pensando proprio al caso che avevo esposto io (partita di
Sulava, 2549, contro un giocatore a 1612), Sulava si e` visto
"rovinare" il TPR (ecchissenefrega), l'altro si e` visto "regalare"
circa 70 punti di tranche (ecchissenefrega?:-).
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