L’Associazione Ludica Triestina (A.L.T.) è stata fondata il 7 aprile
2001 e ha assunto l’attuale denominazione il 21 novembre 2004. Dal 16
novembre 2007 il presidente è Francesco Drigo, mentre i vicepresidenti
sono Antonio Bussani (che coordina le attività di boardgames) e Andrea
Castellani (che coordina le attività di roleplaying).
Per quanto riguarda i boardgames, l’associazione si ritrova ogni
venerdì sera alle 21.30 presso il Keg’s Pub di Via Foscolo 29/b a
Trieste. Per particolari attività l’orario d’inizio può essere
anticipato e la sede spostata in altri locali della città, come il
Piccolo Bu di Via Giulia 67/b, mentre per i tornei di importanza
regionale o extraregionale di solito si sfrutta la domenica pomeriggio
e il celebre Caffè San Marco di Via Battisti 18, prestigiosa sede
storica dell’associazione; inoltre recentemente è stato utilizzato
anche l’Ostello Alpe Adria di Prosecco 381, per esempio per il
Campionato Italiano di Carcassonne, organizzato per la seconda volta
dall’A.L.T. il 6 e 7 ottobre 2007 e valido come qualificazione per il
Campionato Mondiale. Oltre al già citato Carcassonne, che è
probabilmente la specialità dell’associazione, tra i boardgames più
giocati troviamo Risiko, i Coloni di Catan, Bang (di ognuno dei quali
l’A.L.T. è referente per il Friuli - Venezia Giulia e organizza il
Campionato Regionale), e tanti altri giochi vecchi e nuovi. In generale
l’associazione si distingue per una predilezione verso i nuovi
boardgames “alla tedesca”, pur mantenendo la dovuta attenzione per i
grandi classici.
Per quanto riguarda il roleplaying, ogni prima domenica del mese (6
aprile, 4 maggio, 1° giugno e così via) l’A.L.T. organizza un live, o
gioco d’interpretazione dal vivo. In genere si tratta di freeform,
ovvero scenari caratterizzati da un apparato di regole modesto, quasi
inesistente; spesso sono murder party, oppure live che si sono evoluti
da essi e che ne condividono l’impostazione di base (personaggi che
interagiscono soprattutto col dialogo e con relativamente poca azione,
il tutto in uno spazio chiuso), ma non mancano le eccezioni. La durata
il più delle volte non supera le 4 ore (solitamente si sfruttano le ore
pomeridiane), e tutti i live sono one-shot, cioè episodi singoli, non
legati tra loro in una cronaca o campagna: questo permette di esplorare
varie ambientazioni, dalla Trieste asburgica dell’Ottocento a quella
contemporanea, per non parlare di quelle più esotiche come la Londra
vittoriana o l’antica Roma. In programma ci sono spesso classici della
tradizione italiana (soprattutto del Flying Circus), ma anche
francofona, nordica e britannica. La partecipazione a ciascun live si
aggira tra le 20 e le 25 persone, e la prenotazione è obbligatoria.
Anche per queste attività vengono sfruttati gli spazi di cui abbiamo
già parlato, in particolare il Caffè San Marco e l’Ostello Alpe Adria,
ma anche altri che siano più adatti all’ambientazione specifica di
ciascuno scenario. E spesso, a live concluso, i partecipanti vanno a
cena tutti insieme al Sol del Sur di Via delle Campanelle 85, dove non
può mancare qualche partita a Licantropi prima di rincasare.
Per contattare l’A.L.T. si può scrivere all’indirizzo alt@gilda.it , e per essere sempre aggiornati sulle sue attività ci si può iscrivere alla sua newsletter visitando il sito http://alt.gilda.it
: la newsletter viene inviata 10-20 volte all’anno a circa 180
indirizzi di soci o simpatizzanti dell’associazione, e in più esiste
una vivace lista di discussione interna con circa 60 partecipanti. È
anche possibile contattare direttamente Antonio Bussani al numero
040.638837 e Andrea Castellani al 348.3607586. Tutte le attività
proposte sono gratuite o con una quota d’iscrizione minima (1 o 2
euro), anche se è gradita l’iscrizione all’associazione: la tessera
annuale, valida per tutto il 2008, costa 5 euro.