Via ci provo io.
Con l'utilizzo dell'oramai usatissima abbreviazione P2P intendiamo
peer-to-peer, ovvero
un modello di comunicazione nel quale ciascuna delle parti ha le stesse
funzionalità e ognuna delle parti puo' iniziare la sessione di
comunicazione. Quando un utente è connesso ad una rete, a sua volta interconnessa ad altre reti, ogni utente può facilmente condividere dati con altri utenti. Questo avviene tramite un server che decide cosa può passare o meno. Ma con appositi programmi, definiti appunto peer to peer perchè collegano direttamente tra di loro gli utenti delle reti senza passare dalle porte di un server, è possibile condividere dati senza rispettare le autorizzazione stabilite dal server.
Nel linguaggio
corrente il termine peer to peer viene usato per descrivere le
applicazioni con le quali gli utenti possono, attraverso Internet,
scambiarsi direttamente files con altri utenti (file sharing). Napster, Kazaa, Emule sono tutti esempi di tali software. I tipi di file maggiormente condivisi in questa rete sono gli mp3 o file musicali, e i DivX, i file contenenti i film. Questo ha portato molti, soprattutto le
compagnie discografiche e i media, ad affermare che queste reti
sarebbero potute diventare una minaccia contro i loro interessi e il
loro modello industriale. Di conseguenza il peer-to-peer è divenuto un
bersaglio legale delle organizzazioni che riuniscono diverse aziende nella loro lotta.
Ciao leonardo,
scusami ma vorrei sapere cosa significa p2p..grazie e scusami
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Cristiana Mapelli
http://cristianamapelli.blogspot.com/