sabato mattina Mezza mi h telefonato per chiedermi di scrivere su
questa partita di Google, la magistratura e l'omesso controllo.
Mi sono messo al lavoro ma sia oggi che ieri non sono riuscito a
chiudere su un articolo per la nostra home page essendo la questione
veramente complessa e difficile da trattare.
Da un lato appare evidente che se Google comincia a controllare tutto
come pretendono le molte teste di uovo che parlano e parlano, ministro
Fioroni compreso, perde quella freschezza e quela libertà che farebbe
immediatamente perdere forza a Google stesso o a chiunque altro
adottasse una simile logica.
Dall'altro la totale irresponsabilità p contraria alla responsabilità
giuridica.
Ma è questo il caso della nostra storia?
Francamente direi di no.
La rete è piena di situazioni del genere.
Quando Google ha acquistato YouTube, immediatamente tanta gente ha
deciso di fare cause e di chiedere soldi.
Il problema, però, è che benchè la libertà comporta dei problemi
niente è più impagabile della stessa e non dovrebbe essere un
problema fare censua a posteriore come per i pedofili o per il video
che sta dietro.
Come farebbe Google o chi per lui a controllare tutto il traffico,
scritto, audio e video?
Solo un pazzo che non sa cosa è la rete può pensare questo.
Un gionale è una cosa, la massa dei gruppi, dei video dei blog e dei
podcasting è tale che nessun programma automatico potrebbe
controllarli e d'altra parte se per controllarli si dovese pensare ad
un lavoro umano allora vuol dire che la pazzia di chi dice queste cose
è snza limiti e direi anche l'ignoranza.
Significherebbe solo che per colpire qualche devianza si colpiscono
tutti, noi, quelli come noi, in un parola il nuovo in questo assurdo
mondo.
Sono, pertanto, portato a pensare che si tratti di un nuovo e violento
attacco alla Net Neutrality e che come spesso succede per togliere di
mezzo l'acqua sporca bisogna uccidere il bambino.