Pressioni all'UE contro l'Open Source

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Maria

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Oct 21, 2006, 6:31:32 AM10/21/06
to MediaSenzaMediatori.org
$$$blog: Le lobby vs Open Source
$$$autore: Maria Cirinnà
$$$link:
http://www.doxaliber.it/scoperta-una-lettera-riservata-alla-commissione-europea-che-fa-pressioni-contro-ladozione-dellopen-source/230
$$$descrizione: E LO CHIAMANO LIBERO MERCATO! E' stata scoperta da
Techworld.com una lettera indirizzata alla direttrice generale del
settore Industria della Commissione Europea che conteneva pressioni da
parte di lobby facenti capo a grandi aziende di software proprietario,
perché si eviti una vasta adozione del software Open Source da parte
di istituzioni governative e di privati..E' un atto gravissimo! Le
grandi corporation celebrano il libero mercato quando è vantaggioso
che il potere politico non intervenga nei loro affari (per esempio nel
combattere le posizioni monopolistiche) mentre si appellano ai governi
quando il mercato diventa troppo libero, aperto e concorrenziale!
Mercato libero sì...ma dall'Open Source!

alemas

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Oct 23, 2006, 9:34:59 PM10/23/06
to MediaSenzaMediatori.org
Hai ragione, questo purtroppo è scandaloso e penso che alla radice di
ciò vi siano accordi taciti con le grandi aziende di software
proprietario le quali premono sui vertici della politica affinchè si
adottino direttive che spingano alla discriminazione del software
libero ,che tra l'altro ha anche il vantaggio di essere, oltre che
gratuito, anche più versatile...

michele buratti

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Oct 24, 2006, 6:31:06 AM10/24/06
to Mediasenzamed...@googlegroups.com
In generale non sono d'accordo al ricorso del complotto per spiegare i fatti che ci circondano. Troppo facile. E' vero però che in un mondo imperfetto con il nostro ci possano essere dei casi più o meno isolati di favoritismo. Non dimentichiamoci, però, che al centro della Comunità Europea vi sono paesi che hanno una cultura della cosa pubblica ben divers dalla nostra, per fortuna. Sono molte le ragioni che possono portare un'istituzione o un governo ad adottare determinate linee d'azione e non ultime le ricadute commerciali e la difesa di alcuni privilegi complementari. Non sò se sia questo il caso, ma è sicuro che la nostra economia dipende in buona misura dal mercato statunitense e non è improbabile che per difendere le nostre esportazioni a volta sia necessario ricorrere a qualche compromesso. Le situazioni tendono a mutare nel tempo e speriamo che arrivi presto l momento per l'open source, viste le risorse che potrebbero essere liberate. Ci vuole tempo per i grandi cambiamenti e sono sicuro che verrà anche il momento dell'Open Source.

Il 24/10/06, alemas <ale...@mp4.it> ha scritto:

Rocco Pellegrini

unread,
Oct 24, 2006, 9:09:16 AM10/24/06
to Mediasenzamed...@googlegroups.com
il momento dell'Open Source è venuto da tempo.
Io lo dico da professionista che opera nle mercato.
Rispetto a 6 anni fa l'influenza di Windows è restata immutata
soltanto nel sistema operativo. Cereto non è poco perchè cambiare
sistema operativo è un pl come cambiare mamma, almeno così sembra
emotivamente a chi lo fa.
Tuttavia per tantissime altre cose uso qwuasi esclusivamente materiale
Open Source e lo consiglio a chiunque lavora con me.
Non sono il solo a fare questo perchè l'esperienza concreta dimostra
che il software Opens Source migliora in un tempo molto minore
rispetto a quello proprietario.
Normalmente c'è una comunità dietro che sistematicamente sforna nuove
versioni, che risponde alle inevitabili domande che si pongono quando
si sviluppa, ecc, ecc.
Quanto poi alla comprensione di questo da parte degli stati e dei
politici che amministrano la minestra la comprensione è scarsa anche
perchè, e credetemi questa non è la teoria del complotto, le grandi
software house sono una delle fonti primarie di dstribuzioni di
tangenti.
Gioco questo che si fa meglio con i grossi che con i piccoli.
Tu garantiscono nome, soldi, e coperture.
Pochi ne parlano ma è così.

2006/10/24, michele buratti <mic.b...@gmail.com>:


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