Georg Baselitz,
Museo MADRE,
17 maggio - 15 settembre 2008
da
http://www.teknemedia.net/archivi/2008/05/17/mostra/27687.html
Comunicato della mostra : Georg Baselitz
A cura di Norman Rosenthal
Dopo il grande successo della mostra alla Royal Academy of Arts di Londra, a
partire dal 17 maggio 2008 il Museo MADRE di Napoli ospita un’ampia
retrospettiva dedicata all’opera dell’artista tedesco Georg Baselitz. A più
di dieci anni di distanza dall’ultima esposizione italiana, il MADRE
presenta, attraverso circa 120 opere, tra dipinti, disegni e sculture, una
panoramica completa ed approfondita del lavoro di Baselitz, a partire dai
suoi esordi negli anni ’60 ad oggi.
L’esposizione, curata da Norman Rosenthal, uno dei massimi studiosi dell’artista,
offre un’opportunità unica di osservare, studiare, analizzare l’opera di
Baselitz, attraverso l’arco di cinque decenni.
Georg Kern, nato nel 1938 a Deutschbaselitz, in Sassonia, da cui trae il suo
nome d’arte Georg Baselitz, è universalmente riconosciuto come uno degli
artisti tedeschi più famosi e prolifici. Pittore, disegnatore, autore di
stampe e scultore, Baselitz cominciò a studiare pittura alla Hochschule für
Bildende Künste a Berlino Est nel 1956 ma fu espulso dopo solo un trimestre
per “immaturità socio-politica”. Trasferitosi a Berlino Ovest nel 1956,
riprese gli studi d’arte nel 1957 portandoli a termine nel 1962.
Influenzato nei primi anni dall’arte e dagli scritti di importanti artisti e
pensatori come Kandinsky, Malevič, Nietzsche, Baudelaire, Samuel Beckett e
il drammaturgo e artista francese Antonin Artaud, Baselitz si lasciò in
seguito profondamente coinvolgere e ispirare dall’arte prodotta da persone
affette da disturbi mentali ed altri soggetti emarginati. Il suo lavoro fu
inoltre in ugual misura influenzato dall’arte tradizionale africana, dalla
pittura manierista francese e italiana, dalle stampe del XVI secolo, così
come da un profondo senso dell’ornamento e della decorazione.
Le opere per cui è senza dubbio più noto sono i dipinti capovolti, lavori in
cui il soggetto è rappresentato al contrario e che ha realizzato a partire
dalla fine degli anni ’60. L’artista, ribalta lo spazio, lo presenta in una
dimensione dissimile dall’usuale, per liberare il soggetto dal suo
contenuto. L’arte di Baselitz, aggressiva e spesso inquietante, si concentra
talvolta su figure semi-astratte, ma anche su animali e paesaggi che
sprigionano un senso di ostilità e isolamento, attraverso uno stile che
rimane unico. Con questi dipinti Baselitz ha scoperto un nuovo linguaggio
che gli ha consentito di combinare i principi dell’astrazione con quelli del
realismo, ma anche filosoficamente di “mettere il mondo a testa in giù”,
leitmotiv che ricorrerà poi spesso nella sua opera.
Al MADRE le opere sono disposte secondo un criterio cronologico, dando così
la possibilità al visitatore di seguire tutto il percorso artistico di
Baselitz nella sua lunghissima e prolifica carriera. La mostra apre infatti
con tele dei primissimi anni ’60: la presenza di Die Groβe Nacht im Eimer
del 1962, in particolare, rende tangibile la carnalità descritta nei testi
di Artaud; Rebell (1965) e Der Baum (1966), dipinti esposti nelle sale
successive, appartengono alla serie degli Hero Paintings, lavori in cui l’artista
dipinge figure simboliche rappresentandole come eroi, soli, e spesso nell’atto
di attraversare paesaggi terreni; a seguire, esempi straordinari dei suoi
dipinti “Frattura”, che risalgono alla fine degli anni ’60, fino ai dipinti
“capovolti” come Schlafzimmer del 1975. La mostra testimonia anche il suo
recente ritorno a motivi esplorati nella sua carriera giovanile, ora
eseguiti in modo più trasparente e lineare, da lui intitolati Remixes; si
completa con la presenza di tre sculture, e numerosissimi disegni. Per la
prima volta vengono esposti insieme al dipinto Orangenesser del 1982 la
serie di bozzetti preparatori per la realizzazione dello stesso.
17 maggio - 15 settembre 2008
Biglietti
Intero: € 7.00
Ridotto: € 3.50
Audioguide
€ 4.00
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La mostra rientra nel circuito CampaniaArtecard www.campaniartecard.it
Informazioni e prenotazioni
tel 081 19313016
(lun/dom h. 10.00/20.00)
Madre Museo D'Arte Donna Regina
Via Luigi Settembrini 79
Napoli
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081/19313016 = servizio informazioni e prenotazioni
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sito web: http://www.museomadre.it
Orari:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì: 10:00 - 21:00, ultimo ingresso ore
20:00
Sabato e Domenica: 10:00 - 24:00, ultimo ingresso ore 23:00
Chiuso il Martedì
biglietti:
intero: € 7.00; ridotto: € 3.50; lunedì gratuito
Per raggiungere il Museo
* Dall’Aeroporto di Capodichino:
- Taxi (circa 10/15 minuti)
- In autobus:
- Bus 3S partenza ogni 15 minuti scendere alla Stazione Centrale (Piazza
Garibaldi)
- AliBus: Partenza ogni 30 minuti scendere alla Stazione Centrale (Piazza
Garibaldi)
* Dalla Stazione Centrale:
da qui prendere la metropolitana Linea 2, scendere alla fermata Cavour poi a
piedi per circa 200 metri .