Riccardomustodario
L'Alieno Superiore
L'Alieno Superiore
Capitolo Unico
La strada declinava lungo i bordi, quando con un saltello si portava
alle pareti - pensiero scivolato ero già stato archiviato, da poster
fotografato, per cartelloni pubblicitari, disincantato. - Non era il
tempo di pensare all'armonia, tra la tromba delle scale, brulicante di
persone che s'affrettavano da un piano all'altro, evitando di servirsi
degli ascensori, sempre a pieno regime negli orari di punta.
Sui ballatoi una porta spalanca i suoi interni all'improvviso, dopo
aver carpito nei cigolii dei cardini la mia attenzione e prima che
richiuda c'è sempre un'altra mano pronta, sbucante dal nulla, che
l'allontana dal battente. - Continuavo a marciar scalini, con lo
stesso ardire di un appuntamento con l'al di là senza tempo - solo un
piano, nella freschezza di primo mattino.
La ricezione era una sala grande, con tante persone disposte
circolarmente, teste filo spinato trincea, sedute lungo il perimetro
ambientale in paziente attesa con tanto di scritta di ritorno in trono
mentale " Le emorroidi si combattono con il freddo " e come si
presenteranno, mi chiedevo, gli interni del colon?.
Alcuni nel loro pallore, sebbene giovanissimi, salivano sulla bilancia
dal piatto sbiancato di porcellana, a stenti l'ago si muoveva sotto la
gentile pressione del paziente seguito dallo sguardo vigile
dell'infermiera, la quale annotava, immersa appieno nella surreale
atmosfera apocalittica di un'apertura che non c'è stata. - Riappare la
crocerossina dalla volta passata, quando ho visto le stelle.
Fantasmi spazzati via dalla memoria in camice bianco non incontro nel
lungo corridoio dove sono diretto, con tanto di porta in fondo che non
s'apre al passo cadenzato che rimbomba nel budello di muratura
quadrata, aggredendomi ora al parietale destro, quello del design e
delle manifestazioni artistiche or al sinistro per la scienza che non
vuole arrecare danni - praticamente ambidestro, come da pensiero
speranzoso che ingigantisce la porta avvicinandola, fino a trovarmela
aperta, una volta giunta a tiro di calcio e subito un'altra ancora si
presenta agli occhi, a pochi metri dalla precedente, la quale dopo che
sono entrato, rincula silenziosamente e senz'affanni.
Sono ormai lontano dalla ressa dei corridoi più centrali, sia di
reparto sia d'entrata. - Inserisco la mano nell'alloggio incassato
della porta che fa da maniglia e con una sbracciata veloce all'altezza
dello stomaco, la sento scorrere orizzontalmente lungo la cintola,
finita la sua corsa apre la scena ad un sano ambiente essenziale,
asettico ambulatoriale: lettino alto in primo piano con una sedia
accanto e dei mobili sistematici da laboratorio che occupano tutta una
parete formando un'elle che ben si congiunge alle altre suppellettili
lungo i muri, su uno dei quali c'è tanto di poster del corpo umano in
bella mostra. Continuo l'ispezione visiva del nuovo ambiente,
annotando nella memoria una coperta, una porta, sicuramente del bagno
ed al centro della sala, tenuto dall'alto, un monitor dalle lunghe
braccia snodate - ovviamente c'è tutto, eccetto la finestra che per la
verità non serve, in perlustrazioni da interni delicati.
28/7/2003
Le stelle girano nell'Universo, spazzate dal vento e sono più dei
granelli di sabbia - guardo col senno del poi quella pista tortuosa
che abbiamo nella pancia e scopro un francobollo chiamato ernia sul
pacco intestinale del poster attaccato alla parete, sembra messo lì a
bella posta - inutile aggiungere che avverto un fastidio da quelle
parti, che ora visualizzo sul manifesto medico, leggendolo nel mio
corpo.
Si presenta un'infermiera che mi trova assorto sulla locandina e mi fa
delle domande - rendo noto che a guardare lo scheletro in carta
ingiallita appeso alla parete, un dolore ad altezza ernia mi
perseguita.
- Lei asserisce convinta << No! >>.
Senza ribadire il contrario, annuisco - la sua è un'aria fin troppo
convinta e negherebbe tutto ciò che possa apparire ipocondriaco, fino
ad esame prova evidente, e professionalmente parlando, è giusto che
sia così. - Non vivo l'ansia da malattie immaginarie, le quali tra i
cento ed i cento più anni, fatalmente si presenteranno e vedremo
allora, fino a che punto tendere l'eccesso nel tempo dell'età
secolare, per il fantasioso sempre più possibile.
Guardandomi dall'esterno, mi troverei assorto in un copione che non
conosco: l'anno scorso in autunno, ero al centro di una scena con
tavola imbandita, per un video film da esame in movimento con
spettatori in occhiali tridimensionali e nello stesso periodo, un anno
dopo, eccomi di nuovo al centro di una scena importante, purtroppo in
sala diversa con branda, letto duro ambulatoriale. - Ed ora scrivendo,
ripensando al presentarsi di un'altra infermiera, la quale chiese la
mia provenienza, cosa facessi o dove non andassi a far ... danni - avrei
voluto gridare:- << La cessi con queste domande per favore! >> -
Ricordo risposi:- << Oggigiorno si vedono cose che non sono realtà!
>>.
Sono passate un paio di stagioni da quel periodo e la tecnologia sta
facendo passi da gigante; s'arriverà al punto in cui non sapremo più
stabilire se ciò che stiamo vivendo o vedendo è realtà o mera finzione
scenica da individuare.
In ospedale quella volta, non so se ero teso, certamente non sprizzavo
serenità da vertici; una quindicina di giorni prima il dottore non era
riuscito nel suo intento: la colonoscopia si rivelò un fallimento in
entrata - solo dolori senza risultati - alla fine l'infermiera
meravigliata, mi svelò che se fossi stato gay, tutto si sarebbe
risolto in un baleno, allorquando il dottore si allontanò
dall'ambulatorio prospettandomi un altro appuntamento da sala medica
più attrezzata, tranquillizzandomi altresì, sullo stato delle mie
emorroidi, asserendo che non avevo bisogno d'intervento, qualora mi
fossi nutrito da vegetariano, come prospettai. - Lui, prima di
congedarsi, aggiunse a conforto che mi avrebbe fatto una siringa
capace di allontanare il dolore ulteriormente.
Pensai ad una siringa al silicone o qualcosa del genere, in cuor mio
speravo staminali, capaci di correggere errori addominali, come il
riassetto ottimale del retto - questo e nulla più mi frullava in testa
e non poteva essere diversamente, altrimenti il medico mi avrebbe
consigliato l'intervento.
Un paio di settimane dopo ritorno in ospedale, uno dei più famosi nel
mondo, il cui muro di cinta, lo separa dal parco dove abito. - Avevo
seguito con attenzione tutto l'iter di preparazione pre ambulatoriale,
non avevo mangiato per molte più ore di quante ne lessi nelle
prescrizioni ed ingurgitato ciò che c'era da bere senza voltastomaco e
con la stessa dedizione mi adoperai con gli unguenti - gli spasmi
della volta precedente non erano solo un ricordo ed ancora attualmente
ogni tanto si destano, appena sbaglio alimenti, il giorno dopo pago
l'errore puntualmente.
- Il dottore entra nell'ambulatorio più sofisticato del precedente,
accompagnato da un sorriso gentile e da una cartellina - dopo i
saluti, mi fa firmare un documento, sul quale si legge che le cause
del decesso per tale prassi ambulatoriale, sono nell'ordine dell'uno
al migliaio o qualcosa di simile e vistomi in forma, si appresta ad
adoperarsi professionalmente, appena assumo posizione confacente alla
bisogna, ecco che inserisce l'attrezzo endoscopico, di diverso tipo da
quelli usato in primo esame andato buca e non senza qualche difficoltà
iniziale, mi trovo che guardo nel monitor la sonda che viaggia. - Il
dolore più acuto è alle spalle, ormai vinto, le pareti del colon si
presentano di un colore candido immacolato ed è un bel vederle
rassicurante, scorgere un'infinità di capillari che intersecandosi
danno la sensazione che la sonda aumenti di velocità - si viaggia
tranquillamente, sino a che si presentano macchie scure. - La voce del
dottore, si compiace nel certificarmi che ho mangiato verdure, e poco
male se ombreggiano lievemente il budello colonico - allora svanisce
la paura, ed il monitor si fa entusiasmante: la sonda in quel
frangente, con suono ed effetti speciali computerizzati potrebbe dare
veramente tanto. - In quest'atmosfera da tutto perfetto, inizia il
viaggio a ritroso, dopo essere arrivati alla strozzatura nella parte
alta.- Uffah!- Poco prima d'uscire si oscura il segnale - buio pesto -
non si vede più niente! - Ritorna il colore, con una macchiolina rossa
in evidenza. - Il dottore, rassicurante, m'afferma che è tutto
normale, solo un piccolo polipetto a venticinque centimetri
dall'uscita, quindi facilmente asportabile e continua la sua ispezione
ritornando anche su punti dianzi passati e con più attenzione li
revisiona - aggiungendo che in un'altra seduta, la parte alta del
colon fino agli organi, sarebbe stata sotto esame monitorata, e sempre
in quell'occasione, mi sarebbe stato asportato il polipetto, facendo
presente che lui s'adoperava, da quel momento al fin che tutto si
risolvesse al meglio.
Gli chiesi se avesse notato un'ernia al colon e lui mi rispose:- <<
Si! >> - Dopo di che, salutò e s'allontanò.
Restai sul letto con la coperta rimboccata - girato verso la parete,
allorquando vidi calarsi a venticinque centimetri dalla mia faccia il
volto dell'infermiera crocerossina mancata che mi esclamò:- << Stai
piangendo! >>.
<< No! >> risposi. - Le due crocerossine, desistevano dall'andarsene;
quasi quasi, per meditare senza sbagliare, sarebbe stato il caso
riparare nel bagno - ironia della sorte: tale sembrava il punto in cui
loro mi volessero invitare per rinfrancarmi dalle lacrime che non
avevo. - Figurarsi non balenò l'idea, che in quel momento mi trovassi
al cospetto di due personaggi smaniosi di assurgere a vignette da
carta igienica fumettata - in questa atmosfera ovattata, aprii la
porta di servizio, l'ambiente si mostrò più lustro e capiente, avvolto
in una delicata luce soffusa, comoda per i miei occhi arrossati. -
Indossati gli abiti e guardatomi allo specchio quanto basta, apro la
porta e trovo ai lati due figure statuarie in camice - mai viste
prima.
29.7.2003
Il pollice poggia per terra, appena fuori la porta del bagno e sul
secondo piede che soggiunge, le due bellezze sono al passo, che
trasmette piacere da camminare in discesa, tanto il movimento è
disinvolto, dimentico delle ambasce poc'anzi vissute, al terzo, quando
il precedente ritorna battistrada sul pavimento, in sincronia si apre
davanti il corridoio, percorso all'unisono sino in fondo come in
pista, la quale termina in un abbraccio di due Cariatidi che
sorreggendo l'arco introducono nella galleria del vento: salita
extragalattica, suoni miscelati, colori sbalzati, velocità di forza
mitologica che fischia nei capelli, con le super bionde ai fianchi
dalle lunghe chiome modellate dalla perfezione atmosferica del tunnel
che ci scaglia in un vuoto di luce cristallina, dove tenuto per mano
plano sulle ali dei loro capelli nel " Campo Natura Precisa " almeno,
questo è quanto leggo sul cartellino. - Un'altra scritta "
Geneticamente Manipolata " presenta vegetazione modificata, allineata,
con fiori alla distanza giusta dagli alberi, uccelli dalle piume
variopinte e non, in numero perfetto distribuiti nel cielo. - I rami
dell'albero più vicino si potrebbero contare sui saltelli dello
scoiattolo che ci viene incontro, per poi fermarsi a breve distanza da
noi ed alzarsi sulle zampette, velocemente muovendo il muso, come se
mangiasse chissà quale nocciolina, nascondendo il guscio - mentre la
coda s'arriccia, ammiro gli arti anteriori conserti come braccia - c'è
da aspettarmi che a momenti incroci le dita? - Insomma, un tutto
artefatto da matita e pennello senz'afa, fango o insetti noiosi che
ronzano in testa - solo api per il sano miele, farfalle ed alacri
formiche. - Non scorgo bachi da seta - sicuramente saranno in qualche
altro campo, dall'alto scendendo se ne vedono ad iosa di prati dal
verde diverso e sarebbe interessante andare a sbirciare come si
presenta la zanzara senza ronzio antisonno, specialmente quando si è
stanchi, a parte puntura ... tortura.
Sono attratto dalla bellezza di grezze sculture in pietra, sulle quali
mi piacerebbe sedere - se fossero meteoriti non mi meraviglierei,
hanno un non so che di scintillante...
- << Sideriti! >>
Esclama una ragazza, interrompendo il pensiero che s'andava
formulando.
- << Meteoriti, composte essenzialmente da ferro e nichel >> completa
l'amica.
- ... << Siderite è un minerale, tra i più importanti della specie del
ferro - si può trovare in alcuni giacimenti della Sardegna, in masse
spatiche dal giallo al nero bruno >> - aggiungerei io a voce alta, se
fossi dotato d'enciclopedia, ora che sto scrivendo, complimentandomi
con loro che sono tanto belle, quanto culturalmente preparate.
Mi guardano sorridendosi, nel breve lasso di un attimo ho
l'impressione che l'immediato precedente sia un trascorso lontano. -
Esistono più stelle che granelli di sabbia nello spazio - questo è
quanto emerge dalle ultime ricerche scientifiche in materia astronomia
- mi chiedo se in questo luogo, mi toccherà vivere qualche sorpresa
esaltante, tipo l'incontrare una clessidra siderale che mi permetterà
di cavalcarla fino al limite delle galassie, mentre polvere di stelle
scandisce il tempo. - Per sapere quante galassie sono, quanto tempo
dovrei cavalcare?
Una premessa è d'uopo: essere a conoscenza dell'esistenza d'infinite
galassie, non mi entusiasma per nulla - magari stanno facendo
confusione con i sistemi, cui il nostro, solare nella sua galassia
immersa nello spazio, insieme ad un'infinità di altre masse stellari
simili, mi sembra un non senso, o forse proprio lì è la chiave del
tutto? - Noi, infinitamente minimali, inzuppati in un'incommensurabile
cosmologia da conoscere, formata da un'apoteosi di sistemi che
producono altrettante galassie, la cui luce delle stelle d'alcune
giunge dopo milioni, se non miliardi d'anni luce - oh pardon -
stellari - in quest'esagerazione luminosa anche le misure cambiano, e
noi, sempre più piccoli. - No! - Così non può essere! - Devo
assolutamente raggiungere l'altra parte al confine dell'Universo e
rivedermi tra milioni d'anni, quando la mia luce raggiungerà la stella
là in fondo, dalla terra riflessa nel sole ed ivi si scoprirà la
bellezza del tempio di Venere, con me visitatore turistico che là
abitavo, con la margherita nel trombone al bavero. - Un po' come dire:
guardare il cielo per scoprire l'astro a trecentocinquantamilioni
d'anni luce di distanza dalla terra per rivedermi sposo celeste,
oppure con l'immagine da paziente attesa, allorquando entrato in
ospedale, tale, sono rimasto voglioso che si manifesti la bellezza,
con i quesiti irrisolti per il prolungamento dell'esistenza? - Sarà
uno sballo unico, scegliere la migliore, chissà quante immagini da
vedere e rivedere, sono scivolate sul nastro della vita senza
accorgermene.
Allora, entrando nell'ambulatorio, i trentacinque miei anni, erano
passati da un pezzo e senza luce mi sto ingrigendo - saranno trascorse
un paio di stagioni dall'asportazione del polipo ed il " Discoid Lupus
" s'è presentato in ... primavera e per il quale non posso stare al
sole. - Troppe cose, una dietro l'altra e non certo piacevoli - come
questa doccia fredda di milioni di galassie - numero sproporzionato
che non mi piace: toglie poesia! - Certo - rivedermi tra trecent ...
<< Smettila di pensare a te! >> Esclama una delle due ragazze.
Attira talmente la mia attenzione che a guardarle il camice, scopro
non lo indossa da infermiera.
...<< Bensì da dottoressa! >> continua l'altra << Siamo con te! >>.
<< Come hai fatto a rispondere su ciò che ho pensato? >> Chiedo.
<< Non facciamo parte del Mondo delle risposte! >> - Asserisce colei
dal camice bianco, uguale all'altro, che prima ho notato particolare
alla mia sinistra e che tale è diventato anche a destra.
<< ... E se chiedessi del Mondo della domanda, vi esprimereste uguale,
forse con un po' d'imbarazzo senza risposta? >>.
<< Come fai ad esserne sicuro? >>.
<< Avete risposto all'unisono, ciò nonostante sarò in grado, prestando
più attenzione alle vostre voci la prossima volta, di affermare chi di
voi due abbia pronunciato l'ultima domanda >>.
<< Perché >>.
- Più che una domanda, sembra un'esclamazione di entrambe -
sicuramente non è una risposta.
<< Dichiarando il vago, posso anch'io chiedere " Perché?" >>.
<< Altrimenti? >>.
<< Presentandovi con tono autoritario dal volume sostenuto, la
galassia potrebbe rimbalzare al sussulto di figure importanti
spazientite - arrecando danni ad altre galassie sotto vibrazione
compressa che andrebbero espandendosi nell'Universo, correndo il
rischio di polverizzare ulteriormente quel briciolo di processo
opposto d'addensamento che dovrebbe giungere al sottoscritto per ...
>>
<< ... Non lo vogliamo sapere! >>.
<< Le vostre interruzioni tolgono poesia e troppe galassie danno un
calcio all'originalità! >>.
Due camici bianchi, allungano il passo e si parano davanti - guardando
su degli strumenti fluorescenti, addentano un sorriso come se fosse
mela ed asseriscono:-
<< Sul tuo curriculum vitae, leggiamo che hai un libro di poesie nel
cassetto " Poesie Spedite 1-31 " ci reciteresti la poesia numero
undici " Universo " scritta nel Millenium - Grazie! >>.
<< Universo: A poetar non c'è risposta/è un no di parte/il punto
interrogativo/non è al verseggiar costruttivo/chiude in ipotesi/arriva
tardivo/più un'alta ipotesi/da qui all'apoteosi/ cosaltracosa/
costellazione amorosa/scicchettio di prosa/o rimaccia/stella mossa/
cielo incantato/lembo del lenzuolo soffiato/soffitto figurato/in
attesa di domani/s'apre il sognato.
- Non ricordo di aver spedito alcun curriculum vitae recentemente ... >>
<< ... Perché ti lamenti? - A poetar non c'è risposta! - Solo un
continuo sognare in sviluppi d'ipotesi! - Una sola galassia e saresti
giå bello e pronto nel conosciuto! >>.
<< Esatto! - Non cerco altro che un editore! >>.
<< Barattare un editore per il mercato extragalattico ... casomai ci
fosse?! >>
<< Può darsi lei abbia ragione - ciò non toglie si prescinde dal
vertice - Dio o la Santissima Trinità, rappresentano il fine ultimo
dove io sono diretto >> confermo guardando indietro.
<< Dio, l'ET ed io, una sola essenza universale? >>
<< Lei a bagnomaria nell'Acqua Santa? - Perché ne vuole sminuire il
significato? >>.
<< Scusi: lei fa parte del Mondo dell'editoria? >>.
<< Io non " Spam " e me ne vanto! >> Inoltre, ribadisco più convinto
che mai:-<< Resto dell'avviso che la visione di un solo Universo non
cambia molto rispetto alla prospettiva di un'infinità di galassie! >>.
<< È la classificazione, che non ti si addice! >>.
Le due splendide figure femminili, affacciandoci in un flash da forma
geometrica solida, di colore giallo brunastro in cui ci siamo immersi,
mi hanno accompagnato al tavolo dove sono seduto; mentr'esse,
evidentemente rinculavano come se fossi proiettile da galleria del
vento, espulso dalle loro canne ed ora mi fa piacere notarle alle mie
spalle, a guisa d'angeli custodi senza illusioni di sorta, perché del
tipaccio di fronte s'avverte immediatamente l'ascendente che ha su di
loro e su tutto il circondato ...
<< ... Ti sei circondato! >>.
<< Caso mai allagato ... il dito si muove liberamente e non sento
palle al piede o peggio " catene " >>.
<< Ho detto circondato non imprigionato >>.
<< Come imprigionato? >> seriamente preoccupato << Non mica sono alla
corte della schiavitù? >>.
<< Non contare gli inutili giorni d'assedio degli Apaches assenti: ti
sei circondato! >>.
<< Scusi: continuo a non capire? >>.
Lievemente sollevando la mano dalla scrivania, il tipaccio fa segnale
con la ragazza in linea alle mie spalle - e mi chiedo se questo suo
alzar di ciglia sia sol perché ho pensato alla schiavitù? - Manca solo
che le schioccasse ... le dita! - Una Miss Invincibile, da Premio di
Bellezza s'avvicina - poggia una scatola sul tavolo - apre il
coperchio e nell'aria si sente un impasto di voci che lui definisce "
Miscuglio " - me lo fa risentire - chiedendomi cosa avessi ascoltato.
<< Mi sento circondato da anglo, russi, americani, spiccatamente
cinesi. - Questo è quanto mi pare d'aver sentito e non capito, dagli
accenti usciti dal cofanetto alla rinfusa, senza scale musicali
sincronizzate, laddove s'intendono parole diverse, incomprensibili.-
Voleva trasmettermi la sensazione che ho descritto o farmi riflettere
per una rivisitazione sulLa Banda dei Quattro? - Se è così, le
garantisco che è un famoso libro di spionaggio antico e se proprio la
vuol sapere tutta: ha dimenticato i giapponesi! >>.
<< Ah ... già ... dimenticavo! - I microcip giapponesi nel bernoccolo
dagli anni ottanta - stanno tutti in fila ... per spiare te, ma cosa
credi di avere in testa? >>
<< " Discoid Lupus " - è scomparso pure " Discolo " e relativo script
grafico dal newsgroup design che frequentavo e dividendo la " l " si
ha la " i " più il pezzettino per la " d " e da discolo si ottiene
discoid che ho postato su internet, prima che il dermatologo mi
diagnosticasse il discoid lupus, cui non sapevo nemmeno, cosa fosse.-
A sentire la dottoressa, cui nutro profonda stima, pare che in
passato, io sia stato troppo al sole. >>
<< Potrei essere stato io - ma non ricordo - com'era Discolo? -
Argento come il cielo del quadro in camera da letto, del quale
rammento il pareo triangolare disegnato dalla mano invisibile? >>
Porge un cofanetto.
<< Non fumo! >>.
<< Sono alla marijuana! >>.
<< Tenga pure tutto per lei - grazie - io non sono alieno! - Secondo
lei, sarebbe il caso di presentare pillole alla marijuana
disinquinanti da fumo, o no? >>
Allora si avvicinano le ragazze senza risposta ed una di loro riapre
il cofanetto ed il " Miscuglio " nuovamente si spande nell'aria.
<< Ho l'impressione che mi riconosca attraverso i suoni - ma non
afferro! - Potrei riascoltare, per favore? >>.
Una ragazza porge la scatola e l'altra gli sussurra all'orecchio:-
<< Quante volte vuoi! >>.
Passa una distanza stellare, la quale comparata alle misure dei
sistemi planetari potremmo definire da calendario solare - assurdo! -
Essendo la nostra stella unica è facile dedurre che esiste più
galassia che sole o forse semplicemente meno pianeti? - Seppur
stupendi, come le due ragazze che girano intorno al tipaccio, di cui
immediatamente s'avverte l'ascendente che ha nei loro confronti e
tutto il circondato ... " Eureka " - Era questa la parola che sentivo
e non riuscivo a decifrare ed ora invece riconosco anche la voce: la
mia! - Forse trasformata nella galleria del vento e chissà quanto
tempo, sarò stato incapsulato con le orecchie nel cofanetto?
<< Un minuto! >>.
<< Che non ho espresso! - Lei mi legge in testa grazie a questo
cofanetto? >>
<< Dimmi la verità: ti da fastidio vedere sminuita la potenza dei
microcip giapponesi? >>.
<< Decisamente! - Gli anni stellari sono una sciocchezza e se questo
cofanetto registra tutto e lo spiffera ai quattro venti, sarei bello e
fritto per il Nobel >>.
<< Temo il fastidio maggiore siano gli accenti! >>.
30.7.2003
<< Nò-bel! - Meglio le donne! >>
<< Se facessi sedere loro due al mio posto cosa ne sarebbe dell'uomo
in abito scuro con cravatta, occhiali, cappello e guanti che hai di
fronte? >>
<< Perché enuncia le persone dal costume - non siamo mica solo stress
prodotto? >>.
<< Gli accenti nelle varie lingue transitando da costa a costa,
variano il significato delle parole, generando l'equivoco dello
sfruttamento dell'idea, in virtù della quale si fa a gara a chi prima
entra nei tuoi pensieri, per non fare arricchire solo chi da più tempo
sfrutta, grazie ad una tecnologia avanzata, ormai nota ai più. - Così
la pensi e non so fino a che punto ti piacerebbe che tale fosse? - Hai
inventato un sistema perfetto per semplificare il mio lavoro:
complimenti a te e fino a che a punto non so! >>.
<< Immagino che questo sia il motivo del perché, mi trovi seduto a
questo tavolo ... >>.
<< Ah!- Ah! - ... E se fossi morto? >>.
<< Assurdo! - Lei non potrebbe mai essere San Pietro! >>.
<< Oh! - Pardon! - Dimenticavo che per te c'è solo il Paradiso ... >>.
<< ... Forse generato dal fiore dell'elevazione mentale. - ... E dal
profumo avverto che neanche Lucifero, potrebbe celarsi sotto al suo
cappello >>.
<< A seguire i telegiornali, si scopre abbastanza Inferno nell'aria
terrestre e molto Purgatorio, quest'ultimo sembra il posto adatto a
lei! >>.
<< Non interferisco sulla spiritualità della gente - m'interessa il
loro prodotto.- Metti fin troppo animo in ciò che costruisci,
rendendolo reale per i terrestri in cerca di occasioni, esistono a tal
proposito delle persone che si superano, ed io con loro m'impegno di
più! >>.
<< Scusi! - Posso rivolgerle una domanda? >>.
<< Prego! - Garantisco che risponderò con piacere >>.
<< Quale? - Lei risponde sempre esaurientemente - sembra un generatore
di dubbi, andando più oltre, opterei definirla trasmettitore d'ansie.
- Questo le procura piacere? >>
<< Non conosco il punto più alto della sensazione " piacere " - però
nella mia soluzione, posso gestire un'emozione a volontà, sino al
consumarsi della stessa in una bolla d'acqua >>.
<< Se ho capito bene, lei sfrutta il piacere come risoluzione delle
sue ambasce? - Ahimè! - Anche queste ultime, fanno parte della sfera
delle emozioni a lei non congeniali - saprò mai, lei cosa prova? >>.
<< Perché non mi racconti il giorno dopo l'asportazione del polipetto,
quando alzandoti dal letto quel mattino, decidesti di non pensare più
all'intervento e guardandoti allo specchio, scopristi un vivido
foruncoletto, d'uguali dimensioni a quello visto nel monitor, il quale
ti era rimasto impresso nella mente e lo volevi dimenticare, mentre ti
era appena spuntato sulla guancia sinistra, qualcosa di
incredibilmente simile!- Voglio i pensieri tuoi di quel momento! >>.
<< Il giorno prima, o qualcuno antecedente, mi venisse diagnosticato
il polipetto, feci il galletto in fiera con una simpatica ragazza al
supermercato - un cappellino rosso, molto birichino le colorava la
testa.- Il teatrino divertente andava a meraviglia con noi sulla scena
a distanza - fin che nel supermercato, enorme e vuoto, s'intromise tra
le riviste un tale, senza nesso, se non gelosia che gli faceva sperare
di aprire un " file " utile, per qualche Finanziaria del Dissenso
produttivo per tutti all'infuori di me. - Fatalmente questi,
inserendosi ruppe l'incantesimo - non mica è facile entusiasmarsi? >>.
<< I famigerati gay kult? >>.
<< Definire così fenomeni del genere, spesso profittando della
pazienza gay, per non cadere nel drammatico, è più umano, quasi
sociale ... stabilito che beati loro, sanno come non farsi avvincere
dalle sventure, grazie all'allegria che dipinge il viso, ed assodato
che di questo dato di fatto, se n'avvantaggiano principalmente i
politici, prenda pure nota che sinceramente mi sono stufato di
situazioni analoghe, le quali si realizzano in un sorriso che non
risolve e siccome si trascinano da tempo, seduta stante chiarirò tutto
il mio punto vista in proposito! - La verità che mi scompone nel
pensiero, sta nella convinzione dell'esistenza di un ordine kult
precostituito, il quale, tenendo presente che stiamo andando verso una
longevità inusitata, appena una decina d'anni fa, si sta comportando
in modo da correggere, secondo il suo punto di vista, i numeri
relativi al sovraffollamento terrestre e si adopera sempre più per
un'androginia planetaria >>.
<< Si! - Ma il giorno dopo l'intervento ... sei partito nel racconto
dal giorno prima e stai ancora per strada >>.
<< Al centro, tra un prima ed un dopo, cosa cambia per una stella
riflessa nello spazio? - Dimenticare o meglio, non farsi avvincere da
sequenze, a dir poco disarmanti è di rigore, se non si vuole buttare
alle ortiche un'esistenza spesa bene per migliorarsi quotidianamente.
- Molto meno di un anno fa, vidi i peli della mia barba farsi bianchi
allo specchio. - Attualmente ho un striscia di peli nerissimi ad una
guancia. - In un punto dove erano caduti i capelli per il lupus, ora
stanno ricrescendo, anche se stranissimi. - La dottoressa dice che è
possibile e che mi sto comportando benissimo. - Quando vidi il
lampioncino rosso al viso, mentre per non farmi avvincere dalla
sventura avevo deciso di non pensarci - provai quanto segue: era così
pilotato che non potevo essere ammalato e sarei curioso di sapere, se
ciò sia da considerare più preoccupante o meno? - Forse pago a duro
prezzo la paura di vedere gli anni precipitarmi addosso, la sorpresa
che mi coglie nella corsa ad ostacoli della vita, con il tempo che
stringe - di morire! >>.
<< La morte è quel fatal momento senza risposta per la scienza >>.
<< Con un perditempo come lei alle calcagna, si fatica ancora di più,
nella ricerca di certezze per il corpo umano >>.
<< Hai superato i cinquant'anni ed anche se vai a ballare nei milk bar
non ce la farai a rientrare nel giovanotto che eri, senza bussare al
regno dei morti: sulla terra siete lenti ed appena accelerate sbandate
e vi stampate sui manifestini a lutto per il Creatore. - Vi perdete
appresso a futilità inutili da elencare - potrai rivederti ragazzino
solo in Paradiso! - Bastò la preoccupazione del polipetto, per farti
scendere dalla bilancia di cinque chili in un sol giorno.- Scommetto
che così ti spieghi la pietra sotto al braccio, uguale identica al
sasso sollevato da Polifemo, che avevi dipinto qualche anno prima, e
nel momento che il Ciclope la scaglia, fantasticavi di veder prodursi
il maremoto, almeno stando ad una tua poesia " Millenium " che così
recitava: Venti ubriachi/sul mar scagliati/addivenir senza risposta/
quanto tempo resta/dal calmo all'agitato/se da qui non sono/ passato
>>.
<< La ringrazio per mettermi a conoscenza delle mie onde in tempesta,
per dichiararmi futuro, in questo posto: vivo! - In quanto ai consigli
di stare calmo, di non agitarmi, le garantisco che quando do
l'impressione di andare oltre, è proprio allora che il mio corpo è
sotto controllo training autogeno perfettamente teatrale >>.
<< Hai parato anche questa! / Non ti preoccupare, ho altre risorse
alienanti! >>
<< I proprioceptor sono nervini sensoriali dei muscoli, tendini e
giunture - prima lei si toccava il naso ed a me è venuto il prurito. -
Chi li ha azionati laseriticamente? - Tra l'altro, mi sono scomparsi i
peli tra i sottilissimi che mi delineavano la barbetta >>.
<< Esistono gli E.T. - li ho schermati - possono accedere in
quest'ambiente solo grazie al mio volere! - Altresì, vi sono forze
ancora più alte - Mi meraviglio: ti professi cattolico e non pensi
all'influenza del Padreterno che interagisce continuamente. - Con gli
umani non uso strumenti tecnici: mi basta il pensiero! >>.
<< Ho un pensiero che ispira coraggio: quando mi feci le analisi - il
pratico mise l'ago ed il sangue non filtrava nel contenitore. - Rifece
uguale in un altro punto dell'arto ed incredulo costatò che dalle vene
il plasma, proprio non usciva. - Dovetti ritornare dopo giorni per gli
esami. - La dottoressa leggendo le analisi mi garantì che tutto era
normale a parte un fattore nucleare non identificato. - Presi
immediatamente la parola, per timore d'ulteriori complicanze,
asserendo che curare senza intervento presupporrà pure qualche
artificio corporeo interno, che si manifesta agli esami, come fattore
nucleico da riconoscere >>.
<< Fai finta di conoscere per non sentirti un veicolo UFO? >>.
<<Come ben sa, la ricrescita dei capelli per esempio, non è niente
semplice o forse lei, da sotto al cappello, si comporta in mescolanze
tecniche da rompicapo? >>.
<< Ti ripeto: mi basta il pensiero! >>.
<< Oh my God!- Pensi un po': le stelle sono più dei granelli di sabbia
- eppure se dovessero nascere oggi, una decina di milioni d'anglo
italiani si andrebbe in tilt! - Siamo forse i peggiori? - No! - Però,
assolutamente non sapremmo dove metterli! - In tutto questo lei si
ritiene Universale? >>.
<< C'è poco da fare: non c'è lavoro! - E se il sovraffollamento ti
preoccupa, puoi sempre restare qua! >>.
<< Il lavoro non è importante - la tecnologia produce di più e spesso
meglio delle braccia umane! >>.
<< Ciò mi sta creando molti problemi ed è colpa tua! >>.
<< Senza pensare a Dio in questo caso, giusto per non essere blasfemo:
lei è forse missionario, tutto volto alla glorificazione del genere
umano, quale massimo esponente dell'Universo com'espressione lavoro?
>>.
<< Mettiamola così, senza rancore >>.
<< Scusi, quale dovrebbe il rancore? - Le confido che sono sorpreso! -
Non ho mai notato in lei un batter ciglio o un'espressione del volto
che determinasse un interesse particolare, un minimo di passione -
almeno per quello che dice: diamine! >>
<< Passa il tempo - hai pensato lontano da carta e penna, anche se tu
preferisci il lapis, è più leggero e scivola via come il mouse, con il
quale sei capace di schizzare un imprevedibile script grafico. - Dopo
questa parentesi design, torniamo al letterale, dove trovi il pensato
già sfruttato e quantunque ciò non sai, ti avverto che quando lo
rimescoli in mente, non sempre ti riesce proporlo, a livello del
precedente. - In genere ti esprimi al meglio, avvalendoti di un
elaborato di per se contemplato, ove la parola, grazie alla
riflessione si manifesta con più qualità e scioltezza. - Per quanto ti
concerne, un pensiero, può anche scomparire e risorgere nella mente
dopo anni ... >>
<< ... Scusi se la interrompo! - E tutto conservato in quel cofanetto?
>>.
<< Si! - Aprendolo, non avrei nulla da fare, in questo momento con te!
>>.
<< Ma non con l'altro si! - O sbaglio? >>.
<< Esatto! - Sull'altro qualche cosa rimbalzerebbe dal cofanetto, mi
riuscirebbe sicuramente facile influenzare il soggetto in questione -
anche se non lo conosco, sento di potermi tranquillamente affermare
con certezza in tale direzione, date le mie caratteristiche. - Con te
è diverso! - Hai sempre una risposta ad una domanda o perché ed in
questa dimensione, sarai senza termine.- Non auspico la fine, né tua
né di chicchessia, però voglio anche te, a me condizionato! >>
<< Quanti secoli ci vorrebbero per soddisfare tutti i perché? >>
<< Per quelli che ponesti all'inizio nel primo romanzo " La
Costellazione del Lupo Azzurro " basterebbe un secolo e poco più - ma
dopo hai scritto tanti altri racconti più una dozzina di novelle, una
raccolta di poesie, qualche altro romanzo ed una commedia e se
aggiungi che oggi si ragiona per somme binarie ... a parte una decina
di migliaia di e_mail, la maggior parte delle quali su newsgroups di
spessore culturale - com'era quel fatto da esistono più stelle che
granelli di sabbia ...? >>.
<< Provo un non so che d'asfittico, eppure tante stelle dovrebbero
essere sinonimo d'altrettanta forza, in cui devo assolutamente
districarmi per trovare un punto che mi terrà brillante e lontano
dall'appiattimento mentale sempre più generale >>.
<< La gente legge meno! - Questo non significa state andando in
direzione di una stasi intellettiva, può anche darsi che siamo
prossimi all'incontro di uno standard evolutivo >>.
<< Senza entusiasmo - senza sesso - senza sorrisi - carpendo pensieri
da qualche testa illuminata, per distribuirli in altre, per poterle
manipolare e riciclare in cervelli ancora più nuovi anche se in
proiezione meno elastici. - In nome di cosa ci stiamo battendo se non
di una crescita della specie che lei vorrebbe garantire? - Cado dalle
nuvole! - Belli, sani alti, asciutti, lunghe chiome, tutti attributi
che starebbero bene nei suoi bei campi che ho incontrato venendo a lei
ed in cui le due Miss alle mie spalle, ben si adattano splendidamente.
- Possibilità grazie alle staminali e al DNA capace di esprimere il
nostro volere genetico, di rientrare negli anni e fermarci a
piacimento nell'età che più ci aggrada, senza clonazione a singhiozzo,
per poi da quell'età ripartire nell'ideale gioco dell'esistenza. -
Tutto ciò che si sta propinando atto a questo cambiamento, non è
sviluppo sociale intellettuale? - Non le nascondo, che è proprio ciò,
lo standard che mi sta meglio! >>
<< Avendo più tempo d'esistere la gente imparerebbe di più! - Io
m'alienerei maggiormente appresso a loro? - Ti sembra poco? >>
<< Tantissimo! - Per uno come lei, perennemente nel suo guscio
galattico. - Tenga presente però, che in questa dimensione la sua
figura è immersa e non la sta certamente creando. - Per lei l'una vale
l'altra! - Io medesimo, sono impegnato in questa ricerca prolungamento
esistenza con annessi e connessi, ed a livello fantastico del teorico,
in quel box poggiato sulla scrivania, ci dovrebbero essere parecchi
meriti per il sottoscritto! >>.
<< Nello scrigno c'è pure che hai inventato la centrifuga anticancro
collocata al centro di due tubi, uno d'entrata ed uno d'uscita alle
braccia e con tanti forellini per selezionare le cellule, le quali si
possono individuare anche grazie al peso, al potenziale elettrico o
alla vischiositå ... dimentichi niente? >>.
<< Quando mi fu diagnosticato ciò che più volte è stato menzionato,
per non farmi fare all'insalata dallo stesso, corsi ai ripari ... >>.
<< ... Per questo tuo reagire continuamente, mi costi fatica e se ti
avessi tra le schiere che comando, per me sarebbe un motivo
d'orgoglio, a parte che non soffriresti ... >>.
<< ... Come schiavo della sua volontà? >>.
<< Nello scrigno c'è pure che credi nell'esistenza di una cittadella
spaziale, dove sono rifugiati i dichiarati morti, per cause improvvise
o tragiche, al fin che possano pilotare senza sospetto, quali potenti
dell'ultimo decennio, la "intelligentia" cui appartengono e nella
quale siamo infusi, per la ricerca di un punto cosciente benevolo, in
un periodo sempre più tecnologicamente incerto nell'attuazione di un
programma comune e futuro. - O, e sempre circa la stazione spaziale,
per curarsi e sfuggire ad una fine che sembra imminente, nell'attesa
di tempi migliori, si danno ad una sorta d'ibernazione programmata.
Un'ultima curiosità sulle tue convinzioni:
sono anni che asserisci che i famigerati criminali terroristi, cui i
mass media ogni giorno propinano servizi senza sapere mai dove siano,
così come le porno star dello spam internet, non sono altro che
disegno grafico computerizzato >>.
<< Non mi dica che le due statuarie bellezze che mi hanno accompagnato
al suo cospetto non erano altro che vecchiette terribili e grazie a
lei ... >>.
<< Se pensi che loro due siano mie schiave, sei molto lontano dalla
verità! >>.
<< Sono forse le sue Muse? >>.
<< Sono semplicemente il prodotto della bellezza di questa struttura!
>>.
<< Aliena >>.
<< Per Karl Marx l'uomo s'aliena del prodotto del proprio lavoro >>.
<< Fin quando avrò un lavoro nuovo da terminare non mi alienerò mai,
perché non mi perderò nella contemplazione del prodotto, anche
s'esprime bellezza! >>.
<< ... Ed allora Porcospino! - Ben vengano i laser e qualora non
dovessero essere sufficienti a garantire arti e fisico li proponi
grazie ai microcip del sol levante, come artifici per dipingere i tuoi
pensieri.- Oggi, tutti si muovono, a livello teorico, in codesta
direzione tecnologica e potrai sempre metterla al servizio della tua
volontà artistica - qui si può! - Forse non te ne sei accorto: siamo
più avanti! >>.
<< Scusi! / Lei chi è! >>.
<< L'Alieno Superiore! >>.
<< Prima, ad un certo punto, lei ha sorriso >>.
<< Per alienarti meglio! >>.
<< Non sono Cappuccetto Rosso! >>.
<< Tanto meno io il lupo cattivo >>.
<< Fitti fitti: Ai tempi delle stelle filanti/la gente seguiva il
carro/ a schiere festanti/incrociando l'Orsa Maggiora/scrutava intorno
a cercar la Minora/e non di essa sentendo/nemmeno il fragore/grottesco
esclamò/ stasera esco/meglio il palcone/galleria di fondo/stazione.
- Meglio chiudere in poesia - grazie dell'interessamento -le sarei
grato se mi facesse rientrare a casa >>.
Amen.
The End
http://groups.google.co.uk/group/it.arti.scrivere/browse_frm/thread/06e25a660ae11023/71330f37a5700d84#71330f37a5700d84
Newsgroup: it.arti.scrivere, it.scienza, it.politica
Da: rimuda <rmcl11...@blueyonder.co.uk> - Trova messaggi di questo
autore
Data: Sat, 11 Jun 2005 06:59:09 GMT
Locale: Sab 11 Giu 2005 07:59
Oggetto: L'Alieno Superiore & Referendum
Scritto
Prima pagina del 13.4.2003
il restante dal 28 al 31 di luglio
Riveduto e corretto il 6.8.2003 con il
Pochi paragrafi aggiunti qualche giorno dopo, le date si possono
leggere sui post del Newsgroup: it.arti.scrivere, dove è stato
pubblicato in primis.
Qualche settimana dopo è stato pubblicato su
annexcafè.intanatl.mundo.latino e Claudia Luz ha eseguito alcuni
script grafici molto interessanti.
Paragrafi aggiunti:
- Fattore Nucleare Interno che volevo sfruttare per uno scritto
futuro
- Dio ET e A.S. ... Gesù mio perdono.
- Cittadella spaziale rifugio pilota intelligentia.
- Grafic design spam porno.
- Morte e scienza - l'anno scorso, quando pubblicai sulla morte, la
frase pronunciata dall'Alieno Superiore su it.scienza - il post fece
scalpore nella risonanza oltre il newsgroup.
Stampato settembre 2003
From: rmcl...@blueyonder.co.uk (Riccardomustodario)
Newsgroups: it.arti.scrivere
Subject: L'Alieno Superiore pag.1/5
Date: 30 Jul 2003 14:14:21 -0700
Organization: http://groups.google.com/